Intervista a Mounira – una madre dei dispersi

Mounira è una donna tunisina, madre di un ragazzo scomparso nel 2010, dopo essersi imbarcato verso l’Italia. Suo figlio è stato accusato di terrorismo dal regime di Ben Ali, come molti degli oppositori politici prima della rivoluzione. Nell’ultimo anno Mounira ha partecipato alla lotta delle madri tunisine in cerca dei figli scomparsi nel 2011. In quest’intervista racconta la sua storia.

Scarica e ascolta l’intervista a Mounira:

prima parte – seconda parte – terza parte – quarta parte – quinta parte

Alcuni stralci dell’intervista:

Mio figlio e’ partito da Bizerte il 9 maggio del 2010 insieme ad altri 4 amici, e da allora lo sto ancora cercando. Il Ministero dell’interno ha inviato un documento che dice che si trattava di terroristi. Perche’ qundo c’era Ben Ali tutti le persone che pregavano erano considerati terroristi dalla polizia.

Non siamo venute qui in Italia per lavorare o per chiedere la carità dell’Italia […] Perché voi arrivate a Tunisi e siete i benvenuti ? Noi siamo un piccolo Paese, siamo poveri ma siamo riusciti a ospitare un milione di libici, e non li abbiamo lasciati per strada.

Tutti gli europei quando arrivano nel mondo arabo sono ben rispettati, siamo molto gentili con loro e fieri di accoglierli. Il Presidente Italiano Napolitano, al Palazzo di Cartagine (dove era stato invitato) mi ha detto “siete i benvenuti in Italia, e vi aiuteremo a trovare i vostri ragazzi” […] da quando siamo qui non ho trovato nessuno che ci ha aiutato.

Perché i ragazzi italiani o europei possono arrivare in Tunisia e noi no [non possiamo andare in Italia]? [i ragazzi tunisini] devono domandare la Visa, e per questo sono in mare.

La pace e’ quando si e’ nella propria camera, quando puoi fare la doccia, quando puoi mangarie bene e prendere le medicine; la pace e’ quando si e’ nel nostro Paese, quando si e’ con la nostra famiglia; la pace e’ essere fieri […] in arabo si chiama Salem, e quando in arabo si dice buongiorno si dice el-salem, che e’ cio’ che Dio ci da’ […] Ma in Italia dove vedi la pace? La pace: quando non trovo da mangiare o passo la notte fuori, e’ la pace? La pace di restare a Piazza della Repubblica, o a Termini o ai giardini: e’ la pace?

Ci sono persone che dicono che l’europeo e’ meglio dell’africano o del tunisino, e per questo bisogna eliminare le Visa, in modo che tutti siano liberi […] Prendere una Visa e’ una lotta, una grande lotta.

This entry was posted in General. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *